Fino a 5 milioni di euro a fondo perduto per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Dal 25 giugno al 22 settembre 2026 sarà possibile presentare domanda per il bando Collabora & Innova, la misura di Regione Lombardia dedicata al finanziamento di progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in partenariato.
L’iniziativa sostiene progetti ad alto contenuto innovativo sviluppati attraverso la collaborazione tra imprese di qualsiasi dimensione, Organismi di Ricerca (OdR) pubblici e privati, Università, Istituti di ricerca e IRCCS con sede operativa in Lombardia.
Chi può partecipare
Le domande possono essere presentate esclusivamente da partenariati formalizzati mediante uno specifico Accordo di collaborazione, composti da un minimo di 3 a un massimo di 8 soggetti autonomi tra loro.
Il partenariato deve includere obbligatoriamente almeno una PMI e almeno un Organismo di Ricerca o un’Università.
Sono escluse le imprese operanti nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca.
Cosa finanzia il bando
L’obiettivo della misura è favorire investimenti strategici in grado di generare innovazioni di prodotto e/o di processo.
I progetti possono riguardare:
- attività di ricerca industriale;
- attività di sviluppo sperimentale;
- una combinazione di entrambe le tipologie di intervento.
Le iniziative finanziate devono essere coerenti con uno degli Ecosistemi dell’Innovazione previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia (S3 2021-2027):
- Nutrizione;
- Salute e Life Science;
- Cultura e Conoscenza;
- Connettività e Informazione;
- Smart Mobility e Architecture;
- Sostenibilità;
- Sviluppo Sociale;
- Manifattura Avanzata.
Spese ammissibili
Sono ammissibili:
- i costi del personale direttamente impiegato nelle attività progettuali;
- i costi indiretti riconducibili alla realizzazione del progetto.
Gli Organismi di Ricerca devono sostenere, singolarmente, almeno il 10% delle spese totali ammissibili del progetto.
Contributo a fondo perduto
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso in Regime di Esenzione, fino a un massimo di 5 milioni di euro per partenariato.
L’intensità massima dell’aiuto è pari a:
- 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese;
- 50% per le medie imprese;
- 40% per le grandi imprese;
- 40% per gli Organismi di Ricerca.
L’investimento complessivo del progetto deve essere pari ad almeno 3,5 milioni di euro.
Cumulo con altre agevolazioni
Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni riferite alle medesime spese, sia qualificate come aiuti di Stato sia come non aiuti, inclusi gli incentivi concessi in regime De Minimis, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa applicabile.
La misura è inoltre cumulabile con agevolazioni di carattere generale, come i crediti d’imposta, fino alla copertura del 100% del costo sostenuto.
La stessa spesa può beneficiare del sostegno di più fondi SIE e di differenti fonti finanziarie, purché non venga finanziata due volte la medesima quota di costo.
Non è invece consentito il cumulo con agevolazioni finanziate attraverso le risorse del PNRR.
Le domande saranno valutate mediante procedura valutativa a graduatoria.
Articoli correlati
Bando attivo fino al 30 novembre 2025.
Regione Lazio: Voucher Internazionalizzazione PMI 2026
Il contributo a fondo perduto per fiere internazionali B2B.








