Dalla Regione 3 milioni per aumentare la competitività di aziende e filiere produttive
La Regione Emilia-Romagna rafforza il sostegno alle imprese con il nuovo bando “Certificazioni imprese e filiere”, stanziando 3 milioni di euro per interventi finalizzati alla prima realizzazione o primo conseguimento di sistemi di certificazione di processo, servizio, gestione aziendale.
Lo sportello per l’invio delle domande sarà aperto dalle ore 13:00 del 16/04/2026 alle ore 13:00 del 15/05/2026.
La compilazione/validazione domande sarà disponibile dalle 10:00 dell’08/04/2026.
Chi sono i beneficiari?
I beneficiari sono tutti i soggetti che svolgono un’attività economica e che risultano iscritti al REA della Camera di Commercio territorialmente competente, con sede legale e/o unità locale in Emilia-Romagna:
- micro, piccole e medie imprese (MPMI) di qualsiasi forma giuridica, iscritte al Registro delle imprese e operanti in qualsiasi settore economico (esclusi i settori della produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacultura);
- altri soggetti economici non iscritti al Registro delle imprese, ma comunque registrati nel REA;
- liberi professionisti, ordinistici e non ordinistici.
Sono esclusi tutti i soggetti pubblici e quelli a partecipazione pubblica.
Cosa finanzia il bando?
Il bando finanzia gli interventi finalizzati alla prima realizzazione o primo conseguimento di sistemi di certificazione di processo, servizio, gestione aziendale. Ogni intervento potrà prevedere il contributo finalizzato ad ottenere una singola certificazione, un sistema di certificazione integrato, una serie di certificazioni riferite ad uno o più processi, servizi, sistemi di gestione aziendale.
A titolo esemplificativo, sono ammessi gli interventi finalizzati a pianificare e ottenere uno o più sistemi di certificazione tra i seguenti: ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO/IEC 27001, ISO 37001, ISO 13485, ISO 22000, ISO 9100, ISO 9110, ISO 9120, UNI ISO 28000, PAS 24000, SA 8000, IATF 16949, UNI/PdR125, ESG-SDGs Rating:2022, ISO 56001:2024, SGR 88088 Social Responsability and Governance, CRMS FP 07, ISO 14064, ISO 14067, UNI CEI 11352, ISO 22005, ISO 21902, ISO 14040, PEFC ITA 1002, ISO 20121:2024, ISO 21401:2018, Modello EASI.
I certificati devono essere rilasciati da un Organismo di Certificazione accreditato da Ente di Accreditamento firmatario degli accordi di Mutuo Riconoscimento EA MLA, ai sensi del Regolamento CE 765/2008 e della norma internazionale ISO/IEC 17011 (indipendente rispetto all’impresa beneficiaria). Tra le certificazioni che fanno riferimento a schemi settoriali che rispondono a specifici requisiti di accreditamento saranno ammesse solo la SA 8000 e la IATF 16949.
Tutti gli interventi devono essere strettamente funzionali all’attività esercitata dall’impresa.
Ogni progetto deve individuare come prevalente uno o più tra gli ambiti tematici prioritari della S3 2021-2027 regionale (Energia pulita, sicura e accessibile; Circular Economy; Clima e Risorse Naturali (aria, acqua e territorio); Blue Growth; Innovazione nei Materiali; Digitalizzazione, intelligenza artificiale, big data (imprese e PA); Manufacturing 4.0 e future evoluzioni; Connettività di sistemi a terra e nello spazio; Mobilità e motoristica sostenibile e innovativa; Città e comunità del futuro; Patrimonio territoriale e identità regionale: beni e contenuti culturali, attività creative, turismo e prodotti Made in E-R; Benessere della persona, nutrizione e stili di vita; Salute; Innovazione sociale e partecipazione; Inclusione e coesione sociale: educazione, lavoro, territori; Aerospace Economy) insieme con almeno un descrittore tra quelli elencati nel perimetro dell’ambito.
Spese ammissibili
- Acquisizione di consulenze specialistiche finalizzate ad ottenere la certificazione o le certificazioni di sistema;
- Costi connessi all’attività del soggetto certificatore (per es.: costi per l’audit iniziale, per le verifiche documentali, i controlli tecnici, amministrativi o gestionali richiesti ai fini della certificazione, spese di viaggio, vitto e alloggio del soggetto certificatore, etc.), compreso il costo del rilascio per la prima annualità della certificazione o delle certificazioni individuate;
- Spese generali: 5% forfettario della somma delle voci 1+2 laddove presenti entrambe o della sola voce 2. Tali spese non dovranno essere oggetto di rendicontazione.
L’impresa beneficiaria può richiedere il contributo per entrambe le tipologie di spesa (1+2) oppure unicamente per l’acquisizione del livello di certificazione (2); gli interventi 2 sono infatti obbligatori e non è ammesso il contributo per la sola copertura dei costi 1.
I progetti devono avere importo di spesa minimo pari a 8.000 euro. L’agevolazione è un contributo in conto capitale, concesso in Regime de Minimis, pari al 50% delle spese ammissibili e di importo massimo pari di 30.000 euro.
Per avere maggiori informazioni su questo e altri bandi, contatta Innova Finance compilando il modulo di contatto in fondo alla pagina
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