Fino al 100% di copertura degli investimenti per digitalizzazione, innovazione e sostenibilità delle imprese piemontesi.
Le imprese che intendono investire in digitalizzazione, innovazione e sostenibilità possono accedere a un’importante opportunità di finanziamento grazie al Bando Digitalizzazione ed Efficientamento della Regione Piemonte.
L’iniziativa sostiene progetti destinati a migliorare i processi produttivi, incrementare la competitività aziendale e favorire la transizione digitale ed ecologica, attraverso un mix di finanziamento agevolato e, nei casi previsti, contributo a fondo perduto.
Linee di intervento
Gli interventi finanziabili devono essere finalizzati a:
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realizzare prodotti più sostenibili;
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migliorare l’efficienza dei processi produttivi, anche sotto il profilo ambientale (ad esempio attraverso la riduzione dei consumi di acqua, energia e materie prime);
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innalzare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro oltre gli standard normativi obbligatori.
Il bando prevede due distinte linee di finanziamento:
Linea A – Digitalizzazione del processo produttivo
Apertura: dal 13 ottobre 2028 al 29 ottobre 2028.
Finanzia progetti di digitalizzazione volti ad aumentare la competitività e la resilienza aziendale attraverso:
- infrastrutture digitali e cybersecurity;
- sistemi gestionali integrati;
- e-commerce, e-business e processi aziendali in rete;
- tecnologie emergenti.
Linea B – Efficientamento sostenibile del processo produttivo
Apertura: dal 7 luglio 2026 al 29 ottobre 2028.
Sostiene investimenti finalizzati a migliorare la competitività e la sostenibilità dei processi e dei prodotti aziendali attraverso:
- diversificazione produttiva o dei servizi;
- innovazione di prodotto;
- trasformazione dei processi produttivi;
- interventi per incrementare la sicurezza sul lavoro oltre gli obblighi di legge.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
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Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
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Mid Cap;
in forma singola o associata, purché: dispongano di una sede o unità operativa in Piemonte e abbiano almeno un bilancio chiuso e approvato.
Le Mid Cap possono presentare domanda esclusivamente per i Progetti Green.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di investimento:
A. Macchinari, impianti e attrezzature
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macchinari e impianti produttivi nuovi o ricondizionati;
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hardware e software;
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licenze software perpetue o pluriennali con durata superiore a 60 mesi;
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veicoli puliti (esclusa la categoria M1) o a zero emissioni;
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impianti fotovoltaici funzionali al progetto di investimento principale, entro il limite del 20% delle spese ammissibili.
B. Installazione e opere accessorie
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installazione e posa in opera degli impianti;
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opere murarie strettamente funzionali agli investimenti, fino a un massimo del 20% del valore degli stessi.
C. Proprietà intellettuale
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brevetti;
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know-how;
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conoscenze tecniche non brevettate;
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licenze software pluriennali con durata compresa tra 36 e 60 mesi.
Tali spese sono ammissibili entro il limite del 10% dell’investimento.
D. Progettazione e sviluppo
Sono ammissibili i costi relativi a:
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progettazione e sviluppo di prodotti o processi;
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servizi di consulenza e certificazione;
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studi di fattibilità avviati successivamente al 7 ottobre 2022, anche se antecedenti alla presentazione della domanda.
Agevolazioni
L’agevolazione è concessa sotto forma di finanziamento agevolato e, nei casi previsti, di contributo a fondo perduto.
L’intensità dell’agevolazione può coprire fino al 100% dell’investimento ammissibile.
Per PMI e Mid Cap è previsto un finanziamento composto da: 70% con risorse del PR FESR a tasso zero e 30% con risorse bancarie convenzionate.
Le PMI, esclusivamente in Regime di Esenzione, possono inoltre beneficiare di un contributo a fondo perduto, determinato in funzione dell’Equivalente Sovvenzione Lorda (ESL) disponibile e nei limiti previsti dal bando.
Le domande saranno valutate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
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