150 milioni di euro a fondo perduto per la trasformazione digitale delle PMI
Sono operativi i nuovi bandi Voucher Doppia Transizione 2026, promossi dai Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di Commercio italiane, che mettono a disposizione 150 milioni di euro di contributi a fondo perduto nel periodo 2026-2029.
L’obiettivo del bando è sostenere gli investimenti delle PMI in Intelligenza Artificiale, tecnologie Industria 4.0 e 5.0, consulenza specialistica e formazione, favorendo percorsi concreti di innovazione e competitività.
Requisiti di accesso
Possono partecipare le piccole e medie imprese con sede operativa nel territorio della Camera di Commercio competente, attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.
Tra i principali requisiti sono richiesti: regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale; DURC in corso di validità; compilazione dell’assessment SELFI 4.0 nei tre mesi precedenti alla presentazione della domanda.
L’assessment SELFI 4.0, gratuito e sviluppato dai PID, rappresenta un passaggio obbligatorio. Lo strumento consente di valutare il livello di maturità digitale dell’impresa, individuare le aree di miglioramento e orientare gli investimenti verso soluzioni realmente coerenti con i processi aziendali.
Le date di apertura, chiusura e presentazione delle domande saranno definite dalle singole Camere di Commercio, che gestiranno i bandi a livello territoriale. Le domande saranno valutate secondo la procedura a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Investimenti finanziabili
Il bando finanzia progetti di digitalizzazione e innovazione tecnologica, tra cui:
- Intelligenza Artificiale (AI);
- cybersecurity;
- Internet of Things (IoT) e sensoristica;
- cloud computing;
- software gestionali ERP e CRM;
- Big Data e Data Analytics;
- blockchain;
- robotica collaborativa;
- realtà aumentata e realtà virtuale;
- soluzioni per la sostenibilità ambientale;
- comunità energetiche rinnovabili.
Oltre agli investimenti tecnologici, il voucher copre anche le spese per:
- consulenza specialistica;
- formazione del personale.
La novità: gli AI-Lab
Tra le principali novità del piano triennale figurano gli AI-Lab, laboratori territoriali dedicati all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle imprese.
L’iniziativa è rivolta in particolare alle PMI manifatturiere, che potranno sperimentare applicazioni concrete dell’AI attraverso casi d’uso ad alto valore aggiunto, come: manutenzione predittiva; controllo qualità; ottimizzazione dei consumi energetici; supporto alla pianificazione della produzione; analisi dei dati di processo; automazione delle attività ripetitive.
Il contributo
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto del Regime de Minimis.
Secondo le indicazioni di Unioncamere, il contributo potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili relative a investimenti tecnologici, consulenza e formazione.
L’importo massimo del voucher, le soglie di investimento e il dettaglio delle spese finanziabili saranno definiti nei bandi pubblicati dalle singole Camere di Commercio.
Verifica dell’ammissibilità del progetto
Ogni Camera di Commercio pubblicherà un proprio avviso con requisiti, scadenze e dotazione finanziaria.
Se desideri verificare se il tuo progetto è finanziabile o ricevere un’analisi preliminare dell’investimento, compila il modulo di contatto in fondo alla pagina.
I nostri consulenti valuteranno l’ammissibilità dell’intervento e ti supporteranno nella predisposizione della domanda.
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