Il valore dei dati come ponte tra innovazione e finanza agevolata
La competitività della manifattura italiana passa sempre più dalla capacità delle imprese di trasformare i dati di produzione in informazioni utili per prendere decisioni più rapide e precise. La crescente complessità delle filiere e i requisiti di qualità sempre più stringenti rendono la digitalizzazione della fabbrica un elemento strategico per migliorare efficienza e controllo dei processi.
In questo scenario, i sistemi MES (Manufacturing Execution System) svolgono un ruolo centrale: collegano produzione e sistemi gestionali, raccolgono e valorizzano i dati direttamente dal campo, rendono disponibili informazioni aggiornate per monitorare le performance, gestire le anomalie e ottimizzare la produttività.
Il valore di un MES non si limita però all’ambito operativo. La raccolta strutturata dei dati crea un patrimonio informativo verificabile, utile anche per documentare investimenti, risultati e requisiti legati agli strumenti di finanza agevolata.
Un esempio è Magnete Hub, la soluzione sviluppata da e-Project per supportare le imprese manifatturiere nel percorso verso una produzione più efficiente.
MES: il ponte tra produzione, dati e decisioni strategiche
Che cos’è un sistema MES?
Un MES è un livello software che si colloca tra due mondi che, in molte aziende italiane, ancora oggi comunicano tra di loro con difficoltà: la pianificazione gestionale e l’esecuzione reale in reparto.
Un sistema MES permette di: governare e monitorare l’esecuzione della produzione in tempo reale, non solo a consuntivo; tradurre il piano definito a livello ERP/MRP in istruzioni operative per macchine e operatori; raccogliere dati reali direttamente dal campo e restituirli ai responsabili della pianificazione, sostituendo le stime con informazioni verificabili.
Qual è il valore di un MES per un’azienda manifatturiera?
Per comprendere il valore di un MES bisogna osservare cosa accade nelle aziende che ancora non dispongono di questo tipo di sistema.
Il paradosso che riscontriamo più frequentemente è questo: molte aziende investono in macchinari sempre più sofisticati e performanti, ma continuano a gestire le informazioni della produzione senza strumenti adeguati.
I risultati sono spesso gli stessi: dati raccolti manualmente, informazioni trasferite tramite fogli Excel o comunicazioni tra reparti, con il rischio di errori e ritardi informativi.
Un secondo elemento critico riguarda la tracciabilità. In molte realtà questa è ancora affidata alla memoria delle persone, rendendo complessa la ricostruzione delle informazioni in caso di contestazioni o richiami.
Infine, emerge quello che possiamo definire un problema di “decisioni deboli”: scelte strategiche e operative vengono spesso prese sulla base di percezioni soggettive invece che su dati verificabili. Questo significa perdere opportunità di miglioramento che rimangono invisibili semplicemente perché nessuno le misura.
Quando un’azienda introduce un MES, il primo cambiamento riguarda il modo in cui raccoglie e utilizza i dati della produzione. Si passa da una gestione sporadica delle informazioni a un flusso continuo e automatico, grazie all’interconnessione diretta e bidirezionale con le macchine e con i PLC (Programmable Logic Controller).
Il sistema non si limita quindi a leggere i dati generati dagli impianti, ma può anche inviare parametri e istruzioni operative. Non si tratta più di una raccolta passiva delle informazioni, ma di un vero dialogo a due vie. Ogni evento viene registrato nel momento esatto in cui accade, senza necessità di interventi manuali.
Un secondo cambiamento riguarda la gestione degli ordini e il controllo qualità. Il piano definito a livello ERP (Enterprise Resource Planning) diventa un’istruzione operativa diretta per il reparto produttivo, senza passaggi manuali, trascrizioni o comunicazioni verbali che possono generare errori.
Dal punto di vista qualitativo, il sistema integra checkpoint direttamente all’interno del processo produttivo. Una non conformità viene registrata immediatamente e collegata automaticamente al lotto, alla macchina, all’operatore e ai parametri di produzione.
Altri due elementi fondamentali sono la tracciabilità e l’analisi delle performance.
Con un MES ogni prodotto finito può essere collegato al lotto di riferimento, ai materiali utilizzati, all’operatore coinvolto, ai parametri di lavorazione e ai tempi di produzione, completando il percorso dal materiale in ingresso fino al prodotto consegnato al cliente.
Questa capacità è essenziale per gestire in modo rapido e affidabile eventuali richiami o contestazioni ed è ormai un requisito fondamentale lungo molte filiere industriali.
Magnete Hub: il MES pensato per la manifattura italiana
Che ruolo ha e-Project in questo scenario?
e-Project è una software house specializzata nello sviluppo di soluzioni gestionali su misura e nella digitalizzazione dei processi produttivi per le PMI. Con sedi a Bologna e Parma, unisce competenza tecnica e conoscenza del tessuto industriale italiano per sviluppare strumenti capaci di rispondere a esigenze concrete delle aziende.
Il nostro lavoro copre l’intero ciclo del software aziendale: dai CRM alle piattaforme e-commerce personalizzate, fino ai sistemi MES per il controllo della produzione, passando per soluzioni con intelligenza artificiale integrata a supporto delle decisioni e dell’automazione dei processi interni.
Ciò che ci contraddistingue è la capacità di unire competenza tecnologica e conoscenza diretta delle dinamiche industriali. Ogni giorno lavoriamo al fianco delle imprese per comprendere le loro esigenze e costruire soluzioni digitali realmente applicabili ai loro processi.
Che cos’è Magnete Hub?
Magnete Hub è la piattaforma MES sviluppata da e-Project. È stata progettata pensando alle esigenze specifiche delle PMI manifatturiere italiane: aziende con parchi macchine spesso eterogenei, composti da impianti nuovi e legacy, con la necessità di ottimizzare gli investimenti e sfruttare al meglio le opportunità offerte dagli incentivi fiscali.
Grazie alla connessione nativa con i principali protocolli industriali, Magnete Hub garantisce comunicazione e scambio dati bidirezionale con la maggior parte dei PLC (Programmable Logic Controller) presenti sul mercato, mantenendo la logica standard delle macchine senza richiedere personalizzazioni invasive.
Magnete Hub offre un controllo completo e flessibile dell’intero processo produttivo: dalla raccolta dei dati macchina all’invio di istruzioni operative, fino alla possibilità di scalare il sistema su più macchine, impianti e configurazioni.
La soluzione si adatta a diversi contesti produttivi. Abbiamo affiancato aziende appartenenti a settori differenti, dall’industria alimentare alla componentistica automotive, fino al settore edilizio. Questo perché, indipendentemente dal comparto, i principi fondamentali rimangono gli stessi: dati reali, tracciabilità e controllo.
Cosa distingue Magnete Hub dagli altri sistemi MES?
Uno dei principali punti di forza di Magnete Hub è il rapporto tra funzionalità, tempi di implementazione e investimento richiesto. Grazie all’esperienza maturata nell’integrazione con macchinari e impianti di produttori diversi, il sistema può essere installato e configurato rapidamente, senza richiedere al cliente un’infrastruttura software complessa già esistente.
A differenza di molte soluzioni MES tradizionali, che presuppongono la presenza di altri software gestionali o richiedono progetti di integrazione articolati, Magnete Hub è stato progettato per essere flessibile e facilmente adattabile ai diversi contesti produttivi. L’ampio catalogo di integrazioni già sviluppate consente di collegare la maggior parte delle macchine in tempi rapidi; anche nei casi più particolari, l’esperienza acquisita permette di individuare rapidamente la soluzione più adatta.
Un altro elemento distintivo è la velocità di implementazione. Le tempistiche di installazione e avvio dipendono dal contesto aziendale; in alcuni casi, Magnete Hub può essere reso operativo già in circa una settimana, consentendo di iniziare fin da subito la raccolta e l’analisi dei dati di produzione.
Il sistema è inoltre progettato per soddisfare i requisiti previsti dalle principali normative in materia di digitalizzazione e interconnessione dei macchinari.
Infine, Magnete Hub offre la massima flessibilità nella gestione dei dati. Se l’azienda dispone già di un database, il sistema può integrarsi con l’infrastruttura esistente; in alternativa, viene fornito un database dedicato, permettendo una rapida messa in funzione senza ulteriori investimenti tecnologici.
Qual è il collegamento tra Magnete Hub e finanza agevolata?
Gli investimenti nella digitalizzazione dei processi produttivi possono beneficiare di numerosi strumenti di finanza agevolata. Oggi le imprese hanno accesso a contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso agevolato e altre misure previste da bandi dedicati alla doppia transizione, digitale ed ecologica.
Tra le principali opportunità rientrano gli incentivi per la trasformazione digitale delle imprese, la Nuova Sabatini e diverse misure dedicate anche ai processi di internazionalizzazione.
Un MES installato on-premise, ovvero sui server dell’azienda, può beneficiare del nuovo iperammortamento.
Attualmente sono inoltre disponibili bandi dedicati alla doppia transizione, promossi dalle Camere di Commercio, che possono finanziare interventi non coperti da altre misure e offrire ulteriori opportunità alle imprese che investono in innovazione.
Negli ultimi anni sono stati attivati anche bandi regionali, come quello dedicato alla digitalizzazione delle PMI in Emilia-Romagna, che ha sostenuto numerose aziende nei loro percorsi di trasformazione digitale.
Sono inoltre attese nuove misure di SIMEST dedicate al finanziamento di investimenti in intelligenza artificiale.
Uno dei principali vantaggi di Magnete Hub è che non supporta solamente l’ottenimento di un incentivo, ma anche il mantenimento nel tempo dei requisiti necessari.
La raccolta continua e automatizzata dei dati di produzione genera infatti una base documentale utile a dimostrare nel tempo il rispetto degli obiettivi e dei risultati richiesti.
Questo avviene attraverso tre elementi fondamentali:
- interconnessione verificabile: un requisito tecnico essenziale per molte agevolazioni legate alla digitalizzazione della produzione. Magnete Hub lo garantisce nativamente grazie alla sua progettazione.
- monitoraggio continuo: non è sufficiente dimostrare il requisito in fase iniziale; è necessario poter verificare nel tempo il mantenimento delle condizioni richieste.
- documentazione tecnica: i dati raccolti dal sistema sono disponibili per consultazione o esportazione tramite report in diversi formati, facilitando la condivisione con i responsabili amministrativi e finanziari.
Magnete Hub è un ecosistema di moduli che condividono la stessa base informativa, permettendo a produzione, materiali, energia e decisioni direzionali di parlare lo stesso linguaggio.
Si parte dal modulo MES core e si possono aggiungere ulteriori funzionalità nel tempo, seguendo il percorso di crescita dell’azienda senza dover ripartire da zero.
Quanto hanno inciso gli incentivi pubblici sulla diffusione dei sistemi MES nelle imprese italiane?
Gli incentivi pubblici hanno avuto un ruolo determinante nell’accelerare la diffusione dei sistemi MES nelle imprese italiane, in particolare durante i programmi di Transizione 4.0 e 5.0.
Abbiamo osservato due fasi ben distinte. In un primo momento, molte aziende hanno concentrato gli investimenti sull’acquisto di nuovi macchinari e impianti, rimandando le decisioni relative ai software e ai sistemi di gestione della produzione. Successivamente, con l’avvicinarsi delle scadenze previste dalle misure agevolative, è emersa la consapevolezza che la trasformazione digitale richiedeva anche l’implementazione di soluzioni software in grado di garantire l’interconnessione, il monitoraggio e la raccolta dei dati di produzione.
Oltre ai piani di Transizione, anche i crediti d’imposta e gli altri incentivi dedicati alla digitalizzazione hanno contribuito a favorire l’adozione dei sistemi MES. Molte agevolazioni, infatti, prevedono specifici requisiti tecnologici che rendono necessario dotarsi di strumenti software evoluti per la gestione e l’integrazione dei processi produttivi.
Il panorama delle misure di finanza agevolata è ampio e in continua evoluzione, con bandi nazionali e regionali che supportano gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.
Dal nostro punto di vista, gli incentivi rappresentano un’importante leva per accelerare i progetti, ma non sono l’unica motivazione. Il nostro obiettivo è dimostrare alle aziende il valore concreto di un sistema MES, evidenziandone il ritorno sull’investimento e la sostenibilità economica nel medio e lungo periodo. Un progetto di digitalizzazione ben strutturato genera benefici che vanno oltre l’agevolazione, migliorando efficienza, controllo dei processi e competitività.
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