Agevolazioni regionali per la sostenibilità ambientale
Il panorama delle agevolazioni regionali si arricchisce di nuove misure volte a sostenere il percorso verso la sostenibilità ambientale delle imprese italiane. Attraverso l’utilizzo di fondi dedicati all’efficientamento energetico, alla riduzione delle emissioni di gas serra e all’autoproduzione da fonti rinnovabili, diverse regioni italiane hanno attivato bandi strategici per migliorare la competitività delle imprese e abbattere i costi legati ai consumi energetici. Di seguito, vediamo brevemente i bandi attualmente attivi o di prossima apertura.
Friuli-Venezia Giulia: efficientamento energetico 2025
Questo bando mira a incentivare il settore manifatturiero regionale attraverso il rinnovo degli impianti. La domanda può essere presentata fino alle ore 16:00 del 15/06/2026, con valutazione a sportello.
Il bando finanzia Incentivi per l’efficientamento energetico delle imprese manifatturiere.
I beneficiari sono micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola o in forma di rete di impresa con soggettività giuridica, con sede legale e/o unità locale in cui è localizzato il progetto in Friuli Venezia Giulia, che svolgono attività primaria riferita al settore manifatturiero (Sezione C della classificazione ISTAT ATECO 2025), anche costituite in forma di consorzio o società consortile.
Vengono finanziati interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi e di climatizzazione finalizzati all’efficientamento energetico attraverso i seguenti progetti finanziabili: progetto di riduzione dei consumi energetici nel processo produttivo esistente e progetto di recupero calore e/o cattura di gas serra da cicli produttivi esistenti, con utilizzo di eventuale stoccaggio.
Il contributo è a fondo perduto, concesso sia in Regime di Esenzione che Regime se Minimis, a scelta del richiedente.
L’investimento minimo richiesto è pari a 25.000 euro per le micro e piccole imprese, e di 50.000 euro per le medie imprese.
Lazio: energia solare
È possibile presentare domanda dalle 12:00 del 03/02/2026 alle 17:00 del 31/03/2026, con valutazione a sportello.
I beneficiari sono le imprese di qualsiasi dimensione (MPMI e GI) con sede legale e/o unità locale nel Lazio, ad esclusione di specifici codici ATECO. Le Grandi Imprese sono ammesse solo per progetti che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici con Nuova Potenza pari ad almeno 600 kWp.
Ogni impresa richiedente il contributo deve avere risorse tali da garantire il completamento del progetto e poi il mantenimento e la gestione degli investimenti.
Il bando finanzia i progetti di investimento volti all’autoproduzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica e relativi sistemi di accumulo. Sono ammesse spese come la fornitura e l’installazione di impianti fotovoltaici nuovi di fabbrica; la fornitura e l’installazione dei sistemi di accumulo nuovi di fabbrica; le spese tecniche connesse alla realizzazione dell’investimento.
Il contributo è a fondo perduto fino a un massimo di 1 milione di euro per impresa beneficiaria. La spesa minima è pari a 75.000 euro. I progetti devono essere completati entro 12 mesi dalla data di concessione.
Sardegna: efficienza e rinnovabili 2025
Il bando è in attesa di apertura (valutazione a sportello), lo sportello sarà aperto al massimo fino al 30/06/2026.
I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese iscritte e attive in Sardegna da almeno due anni, con almeno 2 bilanci chiusi ed approvati e sede o unità produttiva locale con attività nei settori manifatturiero, servizi di alloggio, gestione impianti sportivi, servizi di lavaggio, estrattivo cave, in base a specifici ATECO.
La misura finanzia investimenti in efficienza energetica ed energia rinnovabile, finalizzati all’attuazione di una o più delle seguenti azioni: elettrificazione dei consumi ed efficientamento energetico delle imprese; promozione dell’utilizzo di energie rinnovabili, eolica, solare, marina.
I progetti devono avere una dimensione finanziaria di importo minimo pari a 20.000 euro e massimo pari a 500.000 (Regime di esenzione) o al tetto massimo concedibile di 300.000 euro (Regime de Minimis).
Per approfondire la misura e ricevere tutte le informazioni utili su come ottenere uno dei contributi dei quali abbiamo trattato sopra, compila il modulo di contatto in fondo alla pagina
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