Due strumenti, un obiettivo comune: sostenere la crescita e la competitività delle imprese dell’Emilia-Romagna
Il Fondo Starter e il Fondo Energia sostengono gli investimenti delle imprese dell’Emilia-Romagna, con due focus diversi ma complementari: da una parte lo sviluppo e il consolidamento delle attività, dall’altra gli interventi per migliorare l’efficienza energetica e favorire la transizione verso modelli più sostenibili.
Le due misure si rivolgono a imprese che operano in diversi settori dell’economia regionale, individuati sulla base dei codici ATECO previsti dai rispettivi bandi. I requisiti e i settori ammissibili variano in funzione della misura.
Le domande potranno essere presentate dal 12 ottobre al 30 novembre 2026, con valutazione a sportello.
Fondo Starter
La misura finanzia progetti di sviluppo e consolidamento delle micro e piccole imprese, con particolare attenzione alla creazione di nuova occupazione e alla valorizzazione delle competenze nei settori strategici individuati dalla S3 regionale, oltre che all’introduzione e all’utilizzo efficace di strumenti ICT nelle piccole imprese.
L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato a copertura del 100% del progetto, per un importo compreso tra 20.000 e 500.000 euro.
Per le nuove imprese localizzate nei territori interessati dalla produzione di idrocarburi è inoltre previsto un contributo a fondo perduto fino a 30.000 euro, con un’intensità massima del 30% dei costi ammissibili e per la parte non coperta dal finanziamento agevolato, in Regime de Minimis.
Tra le spese che possono essere finanziate rientrano:
- Interventi su immobili strumentali all’attività (acquisto, ampliamento, ristrutturazione);
- Acquisto di macchinari, attrezzature, hardware, software e arredi funzionali al progetto;
- Acquisizione di brevetti, licenze, marchi e avviamento;
- Spese per fiere e attività promozionali;
- Consulenze tecniche e specialistiche;
- Spese per il personale impiegato direttamente nel progetto;
- Acquisto di materiali e scorte;
- Canoni di locazione dei locali destinati all’attività;
- Costi per la produzione della documentazione tecnica necessaria per la presentazione, gestione e rendicontazione del progetto.
Fondo Energia
Il Fondo sostiene progetti finalizzati a migliorare l’efficienza energetica, favorire l’utilizzo di fonti rinnovabili e accompagnare le imprese verso modelli produttivi più sostenibili. La misura è rivolta ad aziende di tutte le dimensioni.
L’accesso è previsto anche per le ESCo (Energy Service Company) che realizzano interventi di efficienza energetica presso i siti produttivi delle imprese clienti. In questo caso, la ESCo non è tenuta ad avere la sede legale o un’unità locale in Emilia-Romagna, purché l’intervento venga realizzato sul territorio regionale.
Sono finanziabili, in particolare:
- interventi di efficientamento energetico delle imprese;
- realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo;
- interventi di miglioramento o adeguamento sismico abbinati a interventi di efficientamento energetico;
- azioni per favorire la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti per l’economia circolare.
Tra le spese che possono essere finanziate rientrano:
- lavori su immobili strumentali, comprese le opere di ricostruzione e le opere edili funzionali al progetto;
- acquisto, installazione e adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature e hardware;
- acquisto di software e licenze;
- consulenze e spese tecniche, che non rientrano nella quota coperta dal contributo a fondo perduto.
La misura prevede due componenti: un finanziamento agevolato, che può coprire fino al 100% del costo del progetto, e un contributo a fondo perduto destinato a coprire parzialmente le spese tecniche.
Per maggiori informazioni compila il modulo di contatto in fondo alla pagina
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