Sono agevolati i prodotti ad alto contenuto tecnologico
Dal 27 novembre 2025 al 30 gennaio 2026 sarà possibile presentare domanda per il bando dedicato alle startup innovative dell’Emilia-Romagna.
Le MPMI devono essere attive e iscritte al Registro delle imprese nella Sezione speciale dedicata alle startup innovative, avere un’unità locale sul territorio regionale ed essere in possesso di una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali.
Sono escluse le imprese agricole.
Attività finanziate
La misura sostiene piani imprenditoriali volti a rafforzare la business idea e a favorire l’avanzamento del ciclo di sviluppo della startup, rendendola più pronta e attrattiva per investitori di capitale di rischio e industriali.
Il bando richiede l’inquadramento del progetto in almeno uno degli ambiti tematici individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027 e almeno una delle attività previste all’interno del relativo perimetro. Gli ambiti sono:
- Energia pulita, sicura e accessibile
- Circular Economy
- Clima e risorse naturali
- Blue Growth
- Innovazione nei materiali
- Digitalizzazione e intelligenza artificiale
- Big data (imprese e PA)
- Manufacturing 4.0 e future evoluzioni
- Connettività dei sistemi a terra e nello spazio
- Mobilità e motoristica sostenibile e innovativa
- Città e comunità del futuro
- Patrimonio territoriale e identità regionale
- Beni e contenuti culturali, attività creative, turismo e prodotti Made in Emilia-Romagna
- Benessere della persona, nutrizione e stili di vita
- Salute
- Innovazione sociale e partecipazione
- Inclusione e coesione sociale: educazione, lavoro, territori
I progetti devono essere basati su una soluzione innovativa già individuata al momento della domanda, con un chiaro impatto in termini di sostenibilità e un contributo misurabile agli obiettivi dell’Agenda 2030.
Inoltre, devono includere uno o più dei seguenti interventi:
- Sviluppo del prodotto (concept e brevetto; prototipazione e test; ingegnerizzazione e validazione)
- Sviluppo commerciale (posizionamento sul mercato; strategia di marketing; internazionalizzazione)
- Sviluppo organizzativo (rafforzamento del team; potenziamento della struttura operativa)
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a. Acquisto o noleggio/leasing di impianti, macchinari industriali e attrezzature scientifiche.
b. Acquisto e/o abbonamento a licenze d’uso di brevetti e software.
c. Affitto o noleggio di laboratori scientifici per attività di ricerca e test.
d. Spese direttamente imputabili alla realizzazione di prototipi, dimostratori o impianti pilota.
e. Consulenze per progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo e certificazione di soluzioni innovative; supporto allo sviluppo di un piano di internazionalizzazione; altre consulenze specialistiche connesse al progetto.
f. Spese forfettarie per partecipazione a fiere (massimo 4), fino a 12.000 euro per ciascuna fiera all’estero e 3.000 euro per ciascuna fiera in Italia.
g. Spese per trasferte (viaggio, vitto, alloggio) del team indicato in domanda o per visite presso aziende, enti o organizzazioni, italiane o estere.
h. Costi diretti per personale dipendente, sia a tempo determinato sia indeterminato.
i. Spese generali, calcolate in misura forfettaria pari al 7% del totale delle voci di spesa da a) ad h).
Agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto.
A scelta dell’impresa, può essere concesso in Regime di Esenzione (solo per micro e piccole imprese) oppure in Regime de Minimis.
Il contributo copre il 60% delle spese ammissibili, entro i seguenti importi massimi:
Regime de Minimis
- Startup iscritte al Registro delle imprese da fino a 3 anni: contributo massimo 150.000 euro.
- Startup iscritte da più di 3 anni: contributo massimo 500.000 euro.
Regime di Esenzione – solo per micro e piccole imprese
- Iscritte al Registro da meno di 3 anni: contributo massimo 150.000 euro.
- Iscritte da più di 3 anni: contributo massimo 300.000 euro.
Per le startup innovative iscritte al Registro da più di 5 anni e per le imprese con dimensione media, è applicabile esclusivamente il Regime de Minimis.
Maggiorazioni del contributo
Fermo restando il limite massimo concedibile, sono previste le seguenti maggiorazioni:
a. +10% per progetti che prevedono, al termine delle attività, l’assunzione di almeno una persona con contratto a tempo indeterminato, a tempo pieno e stabilmente collocata nell’unità locale di realizzazione del progetto.
b. +5% (un unico incremento) nel caso di:
- imprese giovanili e/o femminili;
- imprese situate in aree montane, aree interne o nelle zone della Regione Emilia-Romagna incluse nella Carta nazionale degli aiuti a finalità regionale.
Investimento minimo
I progetti devono prevedere un investimento complessivo non inferiore a:
- 120.000 euro per startup iscritte al Registro da fino a 3 anni;
- 250.000 euro per startup iscritte da oltre 3 anni.
Cumulo con altre agevolazioni
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni che costituiscono aiuti di Stato o che rientrano nel Regime de Minimis, né con contributi per i quali è obbligatorio indicare il CUP nei giustificativi di spesa (art. 5, D.L. n. 13/2023).
È invece cumulabile con crediti d’imposta che non si qualificano come aiuti di Stato, anche quando riguardano i medesimi costi, purché il sostegno non copra le stesse quote di spesa per i singoli investimenti.
È prevista una valutazione a graduatoria.
Per approfondire la misura e ricevere tutte le informazioni utili su come ottenere il contributo, compila il modulo di contatto in fondo alla pagina⬇️
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