Dalla comunicazione preventiva alla rendicontazione finale: obblighi, scadenze e documentazione previsti dalla procedura GSE
È operativa la piattaforma GSE per la presentazione della comunicazione di completamento degli investimenti, terza fase dell’iter previsto per le imprese che intendono beneficiare dell’iperammortamento 2026.
La comunicazione è riservata alle imprese che hanno ricevuto esito positivo sulla comunicazione di conferma e hanno completato gli investimenti, nel rispetto dei requisiti previsti dalla disciplina applicabile.
Di seguito riepiloghiamo le fasi della procedura, gli adempimenti richiesti, le principali scadenze e la documentazione da predisporre, sulla base delle disposizioni normative e delle indicazioni operative attualmente disponibili.
Comunicazione preventiva (ex ante)
La comunicazione preventiva rappresenta il primo adempimento richiesto alle imprese che intendono accedere all’agevolazione. In questa fase l’azienda dichiara l’ammontare degli investimenti programmati, che possono riguardare uno o più beni riferiti alla medesima struttura produttiva.
L’invio della comunicazione consente di prenotare la maggiorazione del costo di acquisizione rilevante ai fini del calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing relativi a:
- beni materiali e immateriali 4.0 previsti dagli allegati IV e V della Legge 199/2025;
- impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili destinati all’autoconsumo.
Sono ammissibili gli investimenti completati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, nel limite massimo di 20 milioni di euro per impresa e per ciascuna annualità.
La comunicazione deve contenere:
- i dati identificativi della struttura produttiva;
- la tipologia e l’ammontare degli investimenti previsti;
- la data prevista di consegna dei beni;
- la data prevista di interconnessione dei beni 4.0 oppure, nel caso degli impianti FER, la data prevista di conclusione dei lavori.
Successivamente, il GSE dispone di 10 giorni per effettuare le verifiche formali e comunicare l’esito della richiesta oppure richiedere eventuali integrazioni documentali.
In caso di richiesta di integrazioni, l’impresa ha a disposizione ulteriori 10 giorni lavorativi per trasmettere la documentazione necessaria.
Comunicazione di conferma
Dopo l’esito positivo della comunicazione preventiva, l’impresa dispone di 60 giorni per trasmettere la comunicazione di conferma dell’investimento.
In questa fase è necessario dimostrare l’effettivo avvio dell’investimento attraverso:
- il versamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione di ogni singolo bene;
- oppure, nel caso di leasing, la stipula del contratto di finanziamento e l’assunzione dell’impegno all’acquisto da parte della società concedente;
- gli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili all’agevolazione.
La comunicazione consente inoltre di aggiornare i dati relativi ai beni oggetto dell’investimento, esclusivamente in diminuzione e non può riguardare investimenti relativi a beni diversi rispetto a quanto dichiarato nella fase preventiva.
Anche per questa comunicazione il GSE dispone di 10 giorni lavorativi per effettuare le verifiche formali e comunicare l’esito dell’istruttoria.
Comunicazione di completamento
Dal 15 ottobre, alle ore 12:00, le imprese che hanno ricevuto esito positivo di conferma possono accedere alla piattaforma GSE per trasmettere la comunicazione di completamento degli investimenti agevolati.
Alla comunicazione deve essere allegata la documentazione tecnica richiesta, inclusa la perizia asseverata attestante l’interconnessione dei beni 4.0 agevolati e la certificazione contabile delle spese sostenute.
Attenzione: la comunicazione di completamento non può includere beni diversi da quelli indicati nella comunicazione di conferma, né importi superiori a quelli precedentemente dichiarati.
Comunicazioni di monitoraggio
Il meccanismo prevede inoltre due comunicazioni periodiche di monitoraggio:
- entro il 20 gennaio di ciascun anno, l’impresa dovrà comunicare gli investimenti effettuati, i costi sostenuti e la previsione di utilizzo dell’agevolazione;
- entro il successivo 30 giugno, dovrà essere trasmessa una comunicazione integrativa contenente il piano di ammortamento e l’indicazione delle quote di incentivo imputate a ciascun esercizio.
Il quadro normativo di riferimento
L’agevolazione è disciplinata dall’articolo 1, commi 427-436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), e dal relativo decreto interministeriale 7 maggio 2026, adottato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il decreto, registrato dalla Corte dei conti il 20 maggio 2026, definisce le modalità di accesso al beneficio, le procedure di comunicazione al GSE, gli obblighi documentali e i criteri per la fruizione dell’agevolazione.
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