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ESTER
MUSSARI
Area R&S
Raccontaci brevemente il tuo percorso professionale.
Mi sono laureata in Architettura e poi da lì ho intrapreso un percorso professionale piuttosto variegato. Ho realizzato una tesi sperimentale sulla realizzazione di un ospedale veterinario. Per cui parallelamente alla progettazione architettonica, mi sono formata anche su tutto quello che riguarda la normativa e la progettazione negli ambiti zootecnico-veterinario.
Questa esperienza mi ha sempre affiancata, dandomi un po’ quella multidisciplinarietà che poi ha caratterizzato tutti i miei impegni lavorativi successivi. Dopo il Dottorato di Ricerca e altre esperienze lavorative, tra cui un anno di insegnamento, sono “approdata” in Invitalia e, successivamente, in Innova Finance, dove lavoro nell’Area di Ricerca e Sviluppo.
C’è stato qualcosa che ti ha colpito particolarmente di Innova Finance quando sei entrata a far parte del team?
Venendo da Invitalia ho trovato una certa continuità, che poi ho scoperto essere dovuta al fatto che diversi dei nostri colleghi hanno fatto il mio stesso percorso. Lato molto positivo è il fatto appunto di ritrovarmi in un ambiente che ha più o meno le stesse dinamiche. C’è molta condivisione, è un contesto quasi informale, nonostante siamo dei professionisti, tutti provenienti da ambiti diversi. Ecco, forse la cosa che a me piace di più è proprio questo, il fatto che io, che venivo dalla multidisciplinarità e che non riuscivo a trovare una collocazione, qui sono alla pari con gli altri, perché ciascuno viene da una formazione diversa e ciascuno è tanto preparato o impreparato quanto gli altri, quindi poi alla fine “vince” la collaborazione. Direi pertanto che il fatto di provenire da settori diversi è la cosa che mi ha colpita di più.
Quali sono le iniziative che contribuiscono, a tuo avviso, a migliorare il benessere in azienda?
Sicuramente la possibilità di lavorare da remoto è fondamentale. Provenendo dal mondo della ricerca e della formazione, ero abituata a una presenza non continuativa in sede, quindi per me la gestione del lavoro da casa è essenziale.
Anche per una questione logistica: abito dall’altra parte della città e spostarmi negli orari di punta può essere impegnativo. Lo smart working è stato infatti tra i fattori decisivi nella mia scelta di entrare in Innova Finance.
Oltre a questo, apprezzo molto la flessibilità negli orari di ingresso e uscita, che aiuta a gestire meglio gli spostamenti.
Infine, anche i benefit aziendali — come il welfare — rappresentano un supporto concreto nella gestione delle spese quotidiane.
Come percepisci il team work in azienda? C’è una buona collaborazione all’interno della tua area e/o tra aree diverse?
C’è un’ottima collaborazione nella mia area. Siamo un gruppo relativamente piccolo, rispetto agli altri dell’Area Tecnica.
A differenza di altre aree che seguono cicli più strutturati, noi lavoriamo su bandi con durate e caratteristiche molto variabili: questo richiede grande flessibilità e un forte orientamento al problem solving.
Ci sono un confronto costante e un clima molto positivo: è un ambiente in cui ci si supporta davvero.
Anche il rapporto con le altre aree è buono: pur occupandoci di attività diverse, sappiamo sempre a chi rivolgerci per confrontarci su temi specifici. Questa diversità è un valore aggiunto.
Qual è un’abilità fondamentale nel tuo lavoro in Innova Finance che dall’esterno è difficile notare?
A livello di progetti, nell’Area Ricerca e Sviluppo è richiesta una buona dose di creatività. A volte si tratta di lavorare a progetti dove si ha già una solida base di partenza, altre volte a progetti che sono ancora in una fase embrionale e lì si tratta di capire, insieme al cliente, cosa fare.
Per ogni progetto è necessario re-inventarsi a seconda dell’ambito e dell’azienda con la quale si collabora.
Vista la tua passione per l'arte e il disegno, se Innova Finance fosse un quadro famoso, quale sarebbe?
Ho scelto “Il grande metafisico” di Giorgio de Chirico. Secondo me quest’opera rappresenta bene Innova Finance perché ha a che fare con la tendenza alla verticalità, quindi alla crescita intesa come moltitudine di cose, di situazioni, di persone, di competenze e di intenzioni.
A volte una persona non si rende conto di quello che ha fatto, delle competenze che ha acquisito, di quello che sta imparando a fare. Credo che questo quadro rappresenti in qualche modo ciò che sta facendo Innova Finance: crescere, facendosi spazio grazie alle varie competenze delle persone.







