Contributi a fondo perduto per le imprese
La Regione Toscana ha stanziato 20 milioni di euro per due bandi finalizzati a incentivare gli investimenti delle aziende in progetti di ricerca e sviluppo. Le due misure si differenziano principalmente per la tipologia di beneficiari: la prima è rivolta a micro, piccole e medie imprese e Midcap; la seconda è destinata alle grandi imprese che presentano progetti in forma collaborativa con MPMI.
Nei soggetti beneficiari di entrambi i bandi sono compresi anche i professionisti. Gli Organismi di Ricerca, invece, possono presentare domanda solo in qualità di partner.
L’agevolazione è un contributo in conto capitale, concesso in Regime di Esenzione. Le domande possono essere presentate fino al 2 febbraio 2026. Successivamente, le proposte saranno valutate tramite procedura a graduatoria.
Per il primo bando, l’investimento ammissibile deve essere compreso tra 250.000 e 1.500.000 euro. Per il secondo bando, la soglia di investimento prevista va da un minimo di 1.500.000 euro a un massimo di 3.000.000 euro.
| Richiedente | Ricerca Industriale | Sviluppo sperimentale | Maggiorazione |
|---|---|---|---|
| Micro e piccola impresa singola | 65% | 40% | +5% |
| Micro e piccola impresa in cooperazione con altre imprese | 75% | 55% | +5% |
| Media impresa | 55% | 30% | +5% |
| Media impresa in cooperazione con altre imprese | 70% | 45% | +5% |
| Midcap singola | 45% | 20% | +5% |
| Midcap in cooperazione con altre imprese | 60% | 35% | +5% |
| Organismo di ricerca in cooperazione con imprese | 60% | 35% | +5% |
| Richiedente | Ricerca Industriale | Sviluppo sperimentale | Maggiorazione |
|---|---|---|---|
| Micro e piccola impresa in cooperazione con MPMI | 75% | 55% | +5% |
| Media impresa in cooperazione con MPMI | 70% | 45% | +5% |
| Grande imprese in cooperazione con MPMI | 60% | 35% | +5% |
| Organismo di ricerca in cooperazione con imprese | 60% | 35% | +5% |
Le imprese beneficiarie devono disporre di una sede operativa attiva sul territorio regionale entro la prima richiesta di erogazione del contributo. Inoltre, è richiesto che le aziende siano coperte da una polizza assicurativa contro danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, in conformità alle tempistiche di adeguamento previste per le diverse categorie d’impresa.
Per accedere al contributo, le imprese devono infine soddisfare specifici requisiti di adeguatezza patrimoniale, affidabilità economica e affidabilità finanziaria, così come dettagliato nel bando.
Attività finanziate
Il bando sostiene progetti di ricerca e sviluppo caratterizzati da un elevato livello di innovazione, con un TRL finale pari a 7 o 8. Le iniziative devono rientrare nei domini tecnologici prioritari individuati dalla matrice di ammissibilità della Smart Specialization Strategy, definita dall’intersezione tra cinque ambiti applicativi:
- Impresa intelligente
- Smart Agrifood
- Salute
- Cultura e beni culturali
- Ambiente ed energia
a cui si affiancano quattro priorità tecnologiche:
- Tecnologie digitali
- Tecnologie per la manifattura avanzata
- Materiali avanzati e nanotecnologie
- Tecnologie per la vita e per l’ambiente
I progetti devono inoltre essere coerenti con gli obiettivi tecnologici STEP.
Sono considerate ammissibili le seguenti categorie di spesa:
- Personale altamente qualificato
- Strumenti e attrezzature
- Fabbricati e terreni
- Ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti
- Spese generali supplementari
- Altri costi di esercizio, inclusi materiali, forniture e prodotti similari direttamente connessi alle attività di ricerca.
Per approfondire la misura e ricevere tutte le informazioni utili su come ottenere il contributo compila il modulo di contatto in fondo alla pagina compilando il modulo di contatto in fondo alla pagina
Articoli correlati
Legge 181/89: Aree di Crisi Industriale
Incentivi per il rilancio delle zone colpite da crisi industriale e di settore.
Piano Transizione 5.0: tutti i dettagli sulla nuova agevolazione
Ecco il testo definitivo del piano Transizione 5.0.